giovedì 13 dicembre 2012

PANDORO VEG...SI COMINCIA!


Buongiorno e dico così perchè sono le 6.50 della mattina ed io ho già rinfrescato e "legato" la mia Vilma che in questi giorni si è mostrata davvero esuberante ed attiva!

Vi ricordate il mio invito a seguirmi nella preparazione di un PANDORO VEGANO?

L' avventura comincia; dopo quattro giorni di rinfresco quotidiano alla P.M., stamattina alle ore 6 ho rinfrescato e fatto la mia prima legatura in attesa del passo successivo che sarà alle 13.30 con la preparazione del lievito tutto punto, quello che spiega Daria, colei che ha dato vita a quest' avventura!!



Purtroppo la macchina fotografica ha deciso di non collaborare proprio ora e visto che comunque ho una gran fretta perchè il lavoro ed il mio cucciolo mi aspettano, prometto di documentare al più presto il tutto!!

A più tardi......



Eccomi qui, ore 13.30, preparazione del "lievito tutto punto":

ingredienti:

 50 gr di pasta madre dal panetto che nel frattempo si sarà ben gonfiato

15 gr di acqua

35 rg di farina di farro

Impastare il tutto fino ad ottenere una pallina omogenea e porre a lievitare per quattro ore in luogo riparato ( io l' ho messa in forno ).

Dimenticavo, io ho deciso che per questo pandoro utilizzerò SOLO farina di farro semintegrale, biologica, macinata a pietra della Iris che ho acquistato con il GAS!!


ORE 17,30, PRIMO IMPASTO

ingredienti:

il lievito "tutto punto" rinfrescato precedentemente

275 gr di farina di farro bio

20 gr di olio Evo

15 gr di acqua

70 gr di malto di riso

120 gr di acqua tiepida

Sciogliere il lievito tutto punto nei 120 gr di acqua, aggiungere il malto e la farina un po' alla volta amalgamando bene. Mescolate sbattendo l' olio con l' acqua emulsionandoli poi aggiungerli all' impasto. Impastare a lungo fino ad ottenere una pasta morbida, liscia ed omogenea.

Mettere l' impasto a riposare all' interno del forno spento o comunque a temperatura ambiente coperto, lontano da correnti.


SECONDO GIORNO, ORE 6 SECONDO IMPASTO

Ingredienti:

tutto l' impasto precedente

275 gr di farina di farro bio

45 gr di olio Evo

35 gr di acqua

100 gr di malto di riso

135 gr di succo di uva rossa da agricoltura biodinamica Folicello

un pizzico di sale


Sciogliere l' impasto precedente nel succo di uva rossa, aggiungere il malto e la farina. Mettere il sale precedentemente sciolto in un cucchiaino di acqua. Emulsionare olio e acqua aggiungendolo gradatamente all' impasto. Impastare a lungo fino ad ottenere una pasta morbida, liscia ed omogenea.

Mettere l' impasto a riposare all' interno del forno spento o comunque a temperatura ambiente coperto, lontano da correnti.

Il secondo impasto dopo la lievitazione


SECONDO GIORNO, ORE 20 TERZO IMPASTO

Ingredienti:

tutto l' impasto lavorato alla mattina

90 gr di farina di farro bio

una bacca di vaniglia del Bourbon bio

un cucchiaino di cannella in polvere bio

due cucchiai di mostarda bolognese

75 gr di acqua calda

15 gr di fecola di patate

30 gr di malto di riso

un cucchiaino di sale fino integrale bio

50 gr di acqua

60 gr di olio Evo

Aggiungere all' impasto della mattina la farina addizionata con la cannella e i semi della bacca di vaniglia poi la mostarda bolognese. In un pentolino scaldare i 75 gr di acqua ed aggiungervi la fecola di patate setacciata avendo cura di mescolare bene fino ad ottenere una gelatina, quindi aggiungerla a tutto il resto. Mettere il malto, il sale e per ultima l' emulsione di acqua e olio, incorporandola gradatamente.

Fate riposare l' impasto per trenta minuti poi dividerlo in tre stampi da 500 gr l' uno; anche se questo è un PANDORO ma io ho utilizzato gli stampi di carta da panettone che avevo acquistato tempo fa!!
Appoggiare gli stampi su una teglia da forno e fare attenzione a non muoverli più per evitare che crolli la lievitazione!!!!
Io li ho riposti a lievitare in forno e domattina procederò alla cottura!!

Vi terrò aggiornati sull' ultimo passaggio prima di poter assaggiare cosa ho combinato! L' aspetto è gradevole, l' odore intenso, d'altronde ci sono un sacco di ingredienti "vivi" e genuini tra cui la cannella,  la vaniglia, il malto di riso, il succo di uva rossa che è da assaggiare e tutto è di provienza da agricoltura biologica, biodinamica!!!

Non ci resta che aspettare e far passare la notte, poi domattina alle ore 7, accenderò il forno!!

I pandori veg appena versati negli stampi, pronti per una notte di levitazione

TERZO GIORNO ORE 7,OO COTTURA

Stamattina ho trovato i tre impasti belli gonfi anche se ho notato che sarebbe stato meglio suddividere l' impasto in due stampi da 500 gr ( io ne ho utilizzati tre ).

Ho scaldato il forno a 175° e poi ho cotto il tutto per 45 minuti modalità statico ed ho fatto raffreddare i pandori a testa in giù, e dal momento che il tutto non è uscito dai bordi degli stampi di carta,  li ho semplicemente appoggiati su una teglia da forno ed ecco il risultato

Ecco il mio pandoro vegano


L' assaggio ha determinato la sua riuscita almeno nel sapore anche se meno nell' aspetto! E' risultato delicato, semplice, molto profumato!






2 commenti:

  1. Beh, direi che la lievitazione è ottima, hai ottenuto una buona alveolatura. A mio avviso non avendo l'uvetta e la cioccolata della versione panettone, l'impasto ti è risultato più liquido e quindi difficilmente lavorabile a mano (l'uvetta assorbe i liquidi), nonchè meno dolce. Nel tuo caso volendo preservarlo come pandoro,quindi senza canditi o uvetta o altro, io ci avrei messo un po' più farina (non molta, ma abbastanza da riuscire a pirlarlo), e magari avrei frullato dei datteri nel succo d'va, in modo da averlo un pelino più dolce... Però brava! Anche considerato il fatto che era la tua prima esperienza e che la pm è arrivata da te da poco! Aggiungo il link ai veg-panettonari da me!

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    Risposte
    1. Grazie Daria, terrò a mente i tuoi consigli per una prossima esperienza!!

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