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mercoledì 15 novembre 2017

I NOSTRI POMERIGGI

Velocemente lascio alcune immagini che che ritraggono i nostri pomeriggi, che tra una corsa ed un'altra, un compito ed un altro, cerchiamo di rendere proficui e divertenti.
Disegni,  letture, produzioni varie tipo pane e pasta fresca, frutta essiccata e marmellata e poi un timido approccio ai lavoretti di Natale; insomma tutto molto ordinario ma momenti che scaldano il cuore e che parlano di noi. 



Klimt e Kandinsky nella versione di Edoardo 

Pasta verde fatta in casa con il nostro amato Kenwood 

Tagliatelle 

Tortelli e ravioli con ripieno di ricotta

Edoardo che tira la sfoglia 

Gioele e il mattarello

Prelibatezze dal nostro orto

Impariamo a fare la sfoglia

Passeggiate intorno a casa

Rosa canina

Sonnellino condiviso....Anche da Chicco

Treccia di pane integrale e semi vari

Cachi in essicazione

Pane bianco

Circe

Letture fantastiche

Biscotti per l'asilo

Natale è già di casa





domenica 1 dicembre 2013

PANE CAFONE


L' amore per il pane e la pasta madre cresce ogni giorno di più, al punto che ormai anche il mio bambino di cinque anni sa cosa sia un rinfresco ed è in grado di fare le pieghe!

Con la Camilla mi sono sbizzarrita parecchio ed all' attivo ho anche una focaccia dolce e tante altre cosette sfiziose come gli anelli di cipolla ma prometto che piano piano documenterò tutto in modo che anche voi possiate mettervi all' opera!!!

Sto prendendo ispirazione ( e le ricette ) dal libro " La pasta madre"di Antonella Scialdone anche se spesso sostituisco alcuni ingredienti, come ad esempio la farina che preferisco usare biologica evitando la "00" e la Manitoba con la prospettiva di arrivare ad una dieta più sana e naturale ( e presto vi parlerò di un' iniziativa a cui ho partecipato dal titolo "cibo vero", molto molto interessante in fatto di alimentazione )!

Ma eccovi la ricetta!!!

INGREDIENTI PER UNA PAGNOTTA DA CIRCA 1 KG:

180 g di farina di frumento manitoba, 420 g di farina di frumento "0" ( io tutta 0 biologica ), 420 g di acqua, 200 g di pasta madre rinfrescata, 7 g di malto d'orzo, 14 g di sale.


PROCEDIMENTO:

Sciogliere la pasta madre nell' acqua tiepida finché il tutto risulterà liquido. Aggiungere il malto, la farina, il sale e mescolare.
Passare sulla spianatoia infarinata e lavorare l' impasto per 10-15 minuti fino a quando risulti liscio ed omogeneo ( io ho dovuto abbondare un po' con la farina sulla spianatoia inquanto l' impasto era molto morbido ).

Formare una palla e mettere a lievitare per due ore nella madia o in una terrina lontano da correnti d'aria, dopodiché sgonfiare l' impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedere con la prima serie di pieghe* ; lasciare riposare per un' ora ( sempre nella madia o al riparo ), procedere quindi con una seconda serie di pieghe e lasciare riposare per un' altra ora.


Prendere l' impasto e dargli la forma di pagnotta arrotondandolo con le mani, coprire e lasciare riposare per mezz'ora ( io nella madia ); procedere di nuovo con l' arrotondamento e mettere la pagnotta a lievitare in un cesto di vimini rivestito con canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l' alto.
Coprire e lasciare lievitare per due o tre ore.


Trascorso il tempo di lievitazione capovolgere la pagnotta su teglia rivestita di carta da forno e infornare. Cuocere con il vapore ( mettere sul fondo del forno una terrina con acqua prima di accenderlo ), modalità statico e preriscaldato a 240°C per i primi dieci minuti, poi abbassare il forno a 200°C e continuare la cottura per altri trenta minuti; spegnere e lasciare in forno per altri dieci minuti con lo sportello semiaperto.
Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.

Bellissimo risultato e in casa c'è un profumino unico!!

*Una piccola spiegazione in merito alle pieghe di rinforzo: questa operazione è utile per rafforzare il glutine contenuto nell' impasto, si libera l' aria accumulata nella prima lievitazione per dar spazio a quella successiva.
Si procede in questo modo: appiattire delicatamente l' impasto in modo da formare un rettangolo, poi uno sull' altro i due lati, destro e sinistro, per un terzo rettangolo complessivo, girare di 90° e ripetere l' operazione.


A presto



lunedì 25 novembre 2013

PANINI DOLCI CON UVETTA

Panini all' uvetta
Eccomi qui, con una sorta di timore, a scrivere di nuovo una ricetta nel mio blog!
Sette mesi mi hanno separato da questo mio angolino goloso, luogo di condivisione di pensieri personali, esperienze di mamma e lavoretti con "piccolo chef "che in tutto questo tempo lontano dal blog mi ha comunque seguito entusiasta nella preparazione di mille piatti dolci e salati e poi, da due mesi a questa parte, a casa nostra è arrivata " Camilla ", la nostra pasta madre che ha sostituito la Vilma dopo una rovinosa caduta sul pavimento !

giovedì 17 gennaio 2013

CRACKERS AL MAIS CON HUMMUS DI CECI E RADICCHIO ALL' UVETTA


Sì, insomma, già dal titolo molti di voi avranno capito che davvero la mia passione per la cucina ultimamente ha subito un cambiamento e questo perchè leggendo ed informandomi qualcosa in me è scattato e così in modo molto naturale cucino cose nuove, insolite per me, nell' intento di dare alla mia famiglia qualcosa di sano da mangiare senza rinunciare al gusto e possibilmente alla vista!

sabato 12 gennaio 2013

I MIEI CIOCCOLATINI


Con il passare del tempo, il mio interesse per una cucina sana e sostenibile aumenta ed anche se gli errori e gli sgarri alimentari sono ancora tanti, cerco di migliorare la qualità di ciò che porto in casa magari con un occhio all'equo solidale che riesco a sostenere soprattutto con gli acquisti che faccio tramite il GAS.

venerdì 14 dicembre 2012

PANDORO VEG...SI COMINCIA!


Buongiorno e dico così perchè sono le 6.50 della mattina ed io ho già rinfrescato e "legato" la mia Vilma che in questi giorni si è mostrata davvero esuberante ed attiva!

Vi ricordate il mio invito a seguirmi nella preparazione di un PANDORO VEGANO?

L' avventura comincia; dopo quattro giorni di rinfresco quotidiano alla P.M., stamattina alle ore 6 ho rinfrescato e fatto la mia prima legatura in attesa del passo successivo che sarà alle 13.30 con la preparazione del lievito tutto punto, quello che spiega Daria, colei che ha dato vita a quest' avventura!!

mercoledì 12 dicembre 2012

PREPARIAMO UN PANDORO VEG ?





Ciao a tutti,

sono assente da parecchio tempo, non aggiorno il blog da un mese e mezzo ma ho traslocato e la questione mi ha portato via tantissime energie!

Per chi mi segue su Fb sa che è solo il primo di quei due traslochi che porteranno me e la mia famiglia nella casa dei nostri sogni, per cui la prima è andata!

Ma ora veniamo a noi, alla cucina, al cibo che comunque sia non si sono mai allontanati dai miei pensieri e zitta zitta sto tramando un veg pasticcio;

domenica 28 ottobre 2012

HAMBURGER VEGETARIANO ( QUASI VEGANO )


La maternità mi ha aperto un mondo di cui non conoscevo nemmeno l' esistenza, mi ha fatto scoprire tantissime cose tra cui l' ecologia, l' attenzione per l' alimentazione, l' amore per i libri, l' esigenza di vivere a stretto contatto con la natura, una sensibilità diversa verso il mondo animale e vegetale e quindi ho cominciato a leggere, ad informarmi, a confrontarmi e mi viene quasi da dire che con Edoardo sono nata un pochino anche io o per lo meno sono cambiata profondamente!!

sabato 20 ottobre 2012

PIZZOCCHERI PATATE E VERZA



Eccomi qui con un a ricettina che può essere gustata anche da chi è vegetariano perchè chi mi conosce lo sa che questa filosofia di vita ha, da un po' di tempo a questa parte, catturato la mia attenzione ma le ansie ed i dubbi al riguardo sono ancora tanti!

Comunque sia in un pomeriggio di autunno io ed il mio "piccolo chef" ci siamo cimentati a fare i Pizzoccheri patate e verza; sapete come abbiamo fatto? Così....

domenica 23 settembre 2012

POLPETTE DI LEGUMI E CEREALI



Qualche tempo fa, nell' intento di sostituire, almeno saltuariamente, la carne dalla nostra dieta familiare, ho acquistato alla Coop una confezione di legumi e cereali della linea "ViviVerde".

martedì 19 giugno 2012

RAGU' DI SEITAN

Ragù di seitan

Chi mi conosce lo sa: amo cucinare ed amo mangiare piatti creati con ingredienti genuini, sani e  possibilmente biologici ma senza rinunciare al gusto ed è per questo che da un po' di tempo mi sono chiesta se non sia possibile creare una cucina salutista ma piena di sapore!!

Quindi, come ogni persona appassionata ed entusiasta mi sono lanciata, anche se a piccoli passi, con la modestia di chi " armeggia " con alcuni ingredienti per la prima volta ricordando che, a prescindere che si opti per una dieta vegetariana o meno, ciò che più conta è la genuinità dei sapori ma anche dei gesti con cui si crea; è importantissimo come si presenta un piatto, i profumi che questo sprigiona e dal mio punto di vista anche l' ambiente che vi è intorno perchè diventi nutrizione per l' anima e per i sensi oltre che per il corpo!

Ma adesso vi voglio mostrare cosa ho combinato oggi per avvicinarmi, con uno dei piatti più tipici della tradizione della mia terra, alla natura, a ciò che di vegetale possiamo mangiare come ottimo sostituto della carne animale: il RAGU' di SEITAN.

Ecco come l' ho preparato: 

in un tegame antiaderente ho fatto stufare ( non l'ho soffritto ) un misto di sedano, carota e cipolla tagliate a cubetti finissimi; dopo di che ho aggiunto il seitan tritato con il Bimby 20 sec., vel. 5 ( potete usare un qualunque frullatore ) lasciandolo in cottura, rimescolando spesso, per pochi minuti.
Ho poi aggiunto un po' di latte, circa 300 ml che ho fatto asciugare, aggiungendo quindi una bottiglia di passata di pomodoro ed il sale.

Ho proseguito la cottura a fiamma bassa, rimescolando spesso come per un comune ragù di carne!

So che forse non mi crederete ma a cottura ultimata io stessa mi sono stupita: era buonissimo e l' ha mangiato anche Edoardo!!!!

Non avevo il tempo di preparare le lasagne o le tagliatelle così ho optato per una "semplice" pasta di semola.

Pappa al ragù di seitan



giovedì 19 gennaio 2012

UNA MERENDA SANA



Altre volte ho spiegato come io tenti ( alle volte invano ) di crescere mio figlio dandogli un’ educazione alimentare il più corretta possibile!! L’unica “schifezza” ( come le chiamo io ) a lui concessa e da lui richiesta è quella barretta di cioccolato fuori e latte (?) dentro....sì, insomma, il Kinder!! Io e mio marito abbiamo optato di concederne due a settimana e di sostituirle con il dolce della Domenica quando presente ( e questo accade spesso )!!
Qualche Smarties e qualche caramella gommosa ( non mi pronuncio ) l’ ha conosciuto all’ asilo ma è così poca la frequenza con cui si imbatte con questo cibo spazzatura che non mi preoccupo oltre misura!!
Per quanto io sia lontana dal nutrirmi e dal nutrire la mia famiglia come vorrei ho comunque tanta volontà che mi porta a preparare anche merende come questa: le pizzette!!
Non sono da somministrare di certo quotidianamente ma se fatte con ingredienti biologici e genuini credo che possano ben sostituire il cibo confezionato ( che io non compro mai ) e che possano essere presenti in un piano alimentare settimanale!! Una merenda a settimana può essere composta da una pizzetta o da un pezzetto di crescente all’ olio extravergine di oliva!!

Voi cosa ne pensate? Quali sono le merende che date ai vostri bambini?!!


lunedì 28 novembre 2011

TORTA DI MELE SENZA UOVA



Eccomi qui nel cammino intrapreso verso una cucina naturale, dedicata anche alle persone che soffrono di intolleranze alimentari.
Oggi mi sono cimentata nella preparazione di una torta di mele senza uova e senza burro! 
Allora eccovi la ricetta:

Ingredienti:

200 gr di farina 
100 gr di zucchero
2 o 3 mele 
1/2 bicchiere di olio di semi 
1 bicchiere  e mezzo di latte 
poco liquore per dolci 
1 bustina di lievito 


Procedimento:

Prima di tutto versare la farina miscelata con il lievito in una ciotola insieme allo zucchero e mescolare bene finchè non si sono amalgamati; aggiungere mezzo bicchiere di olio e mescolare accuratamente.
Aggiungere il latte sempre continuando a mescolare in modo che non si formino grumi.
Quando sarà tutto liscio puoi aggiungere le mele.
A piacere aggiungere il liquore.
Infornare a 180° per trenta minuti circa.

Fatemi sapere se vi è piaciuta!!

mercoledì 23 novembre 2011

ALIMENTAZIONE NATURALE



Eccomi qui a muovere i primi passi in quella che è un’ idea, un’ ispirazione, uno stile di vita in cui voglio far approdare la mia famiglia e possibilmente anche voi!
Eh già, ho deciso che, pur non rinunciando alla buona cucina, è giunto il momento di prendersi particolare cura di ciò che mangiamo perchè “noi siamo ciò che mangiamo” ed a ben pensarci quest’ affermazione è assai inquietante se si pensa al cibo inquinato o ai pasticci veri e propri che molto spesso cuoche improvvisate ci propinano anche tramite i media e alle quali io per prima mi sono alle volte affidata; cibo buono, al palato, gustoso ma da un punto di vista salutistico pessimo.

Allora è qui che vi annuncio che uno tra i progetti che ho per il mio blog è proprio questo: una sezione dedicata all’ alimentazione naturale e per naturale intendo il più sana possibile, vicina alla natura ed alla stagionalità e ove possibile biologica. Non sono vegetariana e non credo riuscirò mai a diventarlo ma in questo ultimo periodo a casa nostra la carne non ha molto successo, soprattutto da parte mia e di mio marito, così ho deciso di lanciarmi alla scoperta dei legumi che utilizzo ancora troppo poco ed in modo troppo tradizionale nella mia cucina.

Tutto questo è supportato da alcune letture che sto facendo tra cui quella di questo testo: “ Scegli ciò che mangi” di AnnaVillarini con Francesca Gangi con le ricette dello chef Giovanni Allegro e da alcuni esperimenti culinari che ho già fatto ( ma purtroppo non documentati ).

Bene, allora se per qualche intolleranza o per puro spirito salutistico vorrete seguirmi in quest’ avventura prometto di raccontarvi ciò che metterò in pratica per la mia famiglia che include un bambino che non ama in modo particolare i vegetali: bella sfida direi!! Le abitudini non sono facili da cambiare ma ho letto che se i cambiamenti avvengono con gradualità hanno più possibilità di successo; per questo vi racconto il primo semplice accorgimento che abbiamo già apportato alla nostra colazione ( mi raccomando tavola apparecchiata con cura e tutti insieme intorno al tavolo anche solo dieci minuti ): FRUTTA SECCA: tutte le mattine dopo latte e biscotti o torta (fatti in casa), pane casereccio con marmellata e miele, centrifuga o spremuta di agrumi, ci mangiamo cinque o sei gherigli di noci, nocciole, mandorle, anacardi e uva sultanina consapevoli delle tante qualità che apportano al nostro fisico e ovviando ad un problema che mi colpisce personalmente: questa benefica frutta secca mi permette di non avere fame per le tre ore successive a questo primo pasto della giornata (eh già, ho sempre fame!!).

Ecco alcuni dei benefici della frutta secca: 


Per frutta secca si intendono sia i frutti oleosi caratterizzati dal guscio legnoso all’interno del quale è presente il seme come arachidi, nocciole, noci, mandorle, pinoli e pistacchi, che la frutta secca e disidratata cioè essiccata artificialmente attraverso un processo di disidratazione fino ad un contenuto d’acqua inferiore al 5%.
Quasi tutta la frutta che consumiamo abitualmente fresca si può essicare: da essa si ottiene la frutta secca glucidica (mele, uva, banane sono i tipi di frutta secca glicidica più diffusi)
La prima è “lipidica”, cioè ricca di grassi insaturi e calorie, è povera di zuccheri ma ricca di potassio, fosforo ed alcuni tipi in ferro, calcio e vitamine del gruppo B ed E.
Mentre la seconda può definirsi “zuccherina” è ricca di zuccheri semplici e fibra ed è priva di grassi, con un contenuto calorico intorno alle 250Kcal per frutta secca fino a 350-400 per quella disidratata, ogni 100 grammi di alimento.
Si raccomanda di consumare frutta secca oleosa in quanto è possibile ridurre il rischio cardiovascolare, migliorando il profilo lipido (i valori di grassi nel sangue).
In genere viene consumata a fine pasti portando un carico calorico e digestivo, mentre sarebbe opportuno consumarla a colazione o per lo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.
Ha un potere saziante ma l’elevato apporto calorico e di grassi la rende un alimento che va consumato in piccole dosi e in sostituzione di altri alimenti equivalenti.
Fonte proteica anche se non di proteine ad alto valore biologico; contiene grasi insaturi di cui alcuni come l’alfa-linoleico e il linoleico rispettivamente appartenenti alla famiglia degli omega 3 e 6, sali minerali come potassio e fosforo, e in particolare mandorle, nocciole e pistacchi sono ricchi di calcio oltre che di ferro, e sono buone fonti di vitamina E.
La frutta disidratata, invece, può servire come fonte di zuccheri di facile assimilazione durante l’attività sportiva intensa.
Rispetto alla frutta fresca, giacchè perde acqua, è ricca di fibre, zuccheri, minerali diventando così uno spuntino nutriente in un volume ridotto.
La frutta secca “a guscio” viene utilizzata nelle ricette, intera, macinata o sfarinata per decorare l’esterno di dolci e biscotti, oltre che nell’interno degli impasti. Noci, mandorle, nocciole, oltre al guscio duro, sono coperte da una buccia pellicolare e vengono usate, sia sbucciate, sia con buccia.
In molte ricette si utilizzano nocciole o mandorle che vengono tostate leggermente in forno prima dell’impiego.
Quanto consumarne?
Si consiglia di assumerne 30-35 grammi (noci, nocciole o mandorle) fino a 5 volte a settimana (spuntino ideale da consumare in palestra, in ufficio, a metà mattina o pomeriggio) tenendo presente che circa 100 g di frutta secca apportano pressocché 600 calorie. Ridurre l’assunzione a 20 g per la restante frutta (fichi, uva secca, prugne).
Da evitare, dunque, il suo consumo dopo i pasti, specie se abbondanti: apportereste al vostro organismo molte calorie…. e soprattutto, durante le festività natalizie!)
Provate ad aggiungere la frutta secca all’insalata mista (noci) o alla macedonia (pinoli o le mandorle) o nei dolci casalinghi (nocciole e pistacchi), renderete i vostri piatti non solo appetitosi, ma anche più completi dal punto di vista nutrizionale.
( Tratto da: http://benessere.guidone.it/2010/03/15/i-benefici-della-frutta-secca/).

Allora, mi seguirete in questo cammino?  Vi racconterò tutto ciò che impareremo, ricette comprese!!



lunedì 26 settembre 2011

I PIEDI.... NELL’ UVA





Ieri mattina io, mio marito ed il nostro cucciolo Edoardo ci siamo alzati di buon’ ora (come se solitamente dormissimo fino a tardi!) per raggiungere un’ azienda agricola, situata a pochi chilometri da casa nostra, che produce vino biologico e biodinamico: “Il Folicello”!
Qui, oltre allo spettacolo offerto dai primi colori autunnali, la vista di qualche delizioso animaletto e l’ accoglienza dei padroni di casa ci aspettava la VENDEMMIA!!
Dopo tante corse nella campagna più incontaminata ci siamo tuffati tutti e tre, ma in particolare io ed Edoardo, a raccogliere questi bellissimi grappoli d’uva che abbiamo anche potuto gustare inquanto biologici e privi di trattamenti chimici!!
Sapori dolcissimi, tanto sole ancora caldo sulla pelle, tanto verde, le prime foglie rosse, le vocine dei bambini entusiasti, il ritrovo con tante persone che come me hanno preso consapevolezza dell’ importanza di cibi genuini, le vecchie tradizioni immaginate ed in parte ritrovate, il sorriso di mio figlio quando mi guarda e mi dice: “mamma è bello questo posto”!!!
Riempito il carro di uva le emozioni continuano: Edoardo con gli altri bambini cominciano a pigiare l’ uva raccolta e con stupore guardo quel fiume di succo rosso uscire da sotto i tanti piedini intenti a pigiare e saltare su quei frutti così succosi e zuccherini!!
Beviamo ciò che abbiamo prodotto, il succo è delizioso, il pane fatto in casa, le marmellate ed il vino offertoci dai proprietari dell’ azienda ottimi,  genuini!!
Di questa giornata mi è rimasta un’ immagine poetica, un profumo ed un calore sulla pelle che vorrei sentire ogni giorno; in fondo, nel mio cuore, un assaggio di quella vita che tanto vorrei: in campagna, nella natura, alla scoperta di quelle cose che forse ti segnano il viso dalla fatica ma che ti danno una luce diversa!!







martedì 30 agosto 2011

DOLCEZZE FATTE IN CASA


Proprio ieri sera sono riuscita a ritagliarmi il tempo di preparare ad Edoardo il budino di cioccolato ed il cioccolato da mettere nel latte fatti in casa, senza preparati industriali intrisi di prodotti chimici quali coloranti, addensanti ed aromi vari, ma solo utilizzando cioccolato, cacao, zucchero di canna e latte!! 
Io, che cerco di non dare alla mia famiglia prodotti preconfezionati, non mi ero mai spinta a preparare questo genere di cose ma in realtà è bastata solo un po' di buona volontà, supportata dal mio fantastico robot da cucina ( Bimby ) che per alcune preparazioni si rivela fondamentale (vedi la mia marmellata di frutta fatta senza alcun utilizzo di addensanti artificiali).
Edoardo è stato ben felice di assaggiare ciò che gli ho preparato e direi che ha gradito, così la spinta a continuare sulla strada del "naturale" è ancora più forte e mi convinco sempre più che il tempo "perso" (come qualcuno mi dice) in cucina ed a documentarmi in merito è sempre ben speso, così come quello che ho tolto al mio lavoro di impiegata per dedicarmi alla crescita di mio figlio e dei figli che verranno....già, Edoardo a chiesto a Gesù una sorellina ed io e papà Denis, molto felicemente, stiamo cercando di accontentarlo!!

Gli ingredienti.....

Il preparato per la cioccolata in tazza.....


Le cose che Edoardo ama aggiungere al latte e biscotti: cioccolato home made e miele del nostro apicoltore di fiducia

I budini preparati con il Bimby....naturali e squisiti

Un libro fantastico per chi ha dei bambini, un libro che Edoardo ama leggere perchè oltre a tante sane ricette, sfogliandolo si trovano deliziose filastrocche e magiche favole; un regalo che mi ha fatto la mia amica Marika quando è nato Edoardo!!



TORTA DI MELE A MODO MIO

Scrivo questo post chiedendomi se ci sia ancora qualcuno che legge il mio blog! L' ho trascurato così a lungo che non saprei nemmeno da ...