mercoledì 23 novembre 2011

ALIMENTAZIONE NATURALE



Eccomi qui a muovere i primi passi in quella che è un’ idea, un’ ispirazione, uno stile di vita in cui voglio far approdare la mia famiglia e possibilmente anche voi!
Eh già, ho deciso che, pur non rinunciando alla buona cucina, è giunto il momento di prendersi particolare cura di ciò che mangiamo perchè “noi siamo ciò che mangiamo” ed a ben pensarci quest’ affermazione è assai inquietante se si pensa al cibo inquinato o ai pasticci veri e propri che molto spesso cuoche improvvisate ci propinano anche tramite i media e alle quali io per prima mi sono alle volte affidata; cibo buono, al palato, gustoso ma da un punto di vista salutistico pessimo.

Allora è qui che vi annuncio che uno tra i progetti che ho per il mio blog è proprio questo: una sezione dedicata all’ alimentazione naturale e per naturale intendo il più sana possibile, vicina alla natura ed alla stagionalità e ove possibile biologica. Non sono vegetariana e non credo riuscirò mai a diventarlo ma in questo ultimo periodo a casa nostra la carne non ha molto successo, soprattutto da parte mia e di mio marito, così ho deciso di lanciarmi alla scoperta dei legumi che utilizzo ancora troppo poco ed in modo troppo tradizionale nella mia cucina.

Tutto questo è supportato da alcune letture che sto facendo tra cui quella di questo testo: “ Scegli ciò che mangi” di AnnaVillarini con Francesca Gangi con le ricette dello chef Giovanni Allegro e da alcuni esperimenti culinari che ho già fatto ( ma purtroppo non documentati ).

Bene, allora se per qualche intolleranza o per puro spirito salutistico vorrete seguirmi in quest’ avventura prometto di raccontarvi ciò che metterò in pratica per la mia famiglia che include un bambino che non ama in modo particolare i vegetali: bella sfida direi!! Le abitudini non sono facili da cambiare ma ho letto che se i cambiamenti avvengono con gradualità hanno più possibilità di successo; per questo vi racconto il primo semplice accorgimento che abbiamo già apportato alla nostra colazione ( mi raccomando tavola apparecchiata con cura e tutti insieme intorno al tavolo anche solo dieci minuti ): FRUTTA SECCA: tutte le mattine dopo latte e biscotti o torta (fatti in casa), pane casereccio con marmellata e miele, centrifuga o spremuta di agrumi, ci mangiamo cinque o sei gherigli di noci, nocciole, mandorle, anacardi e uva sultanina consapevoli delle tante qualità che apportano al nostro fisico e ovviando ad un problema che mi colpisce personalmente: questa benefica frutta secca mi permette di non avere fame per le tre ore successive a questo primo pasto della giornata (eh già, ho sempre fame!!).

Ecco alcuni dei benefici della frutta secca: 


Per frutta secca si intendono sia i frutti oleosi caratterizzati dal guscio legnoso all’interno del quale è presente il seme come arachidi, nocciole, noci, mandorle, pinoli e pistacchi, che la frutta secca e disidratata cioè essiccata artificialmente attraverso un processo di disidratazione fino ad un contenuto d’acqua inferiore al 5%.
Quasi tutta la frutta che consumiamo abitualmente fresca si può essicare: da essa si ottiene la frutta secca glucidica (mele, uva, banane sono i tipi di frutta secca glicidica più diffusi)
La prima è “lipidica”, cioè ricca di grassi insaturi e calorie, è povera di zuccheri ma ricca di potassio, fosforo ed alcuni tipi in ferro, calcio e vitamine del gruppo B ed E.
Mentre la seconda può definirsi “zuccherina” è ricca di zuccheri semplici e fibra ed è priva di grassi, con un contenuto calorico intorno alle 250Kcal per frutta secca fino a 350-400 per quella disidratata, ogni 100 grammi di alimento.
Si raccomanda di consumare frutta secca oleosa in quanto è possibile ridurre il rischio cardiovascolare, migliorando il profilo lipido (i valori di grassi nel sangue).
In genere viene consumata a fine pasti portando un carico calorico e digestivo, mentre sarebbe opportuno consumarla a colazione o per lo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.
Ha un potere saziante ma l’elevato apporto calorico e di grassi la rende un alimento che va consumato in piccole dosi e in sostituzione di altri alimenti equivalenti.
Fonte proteica anche se non di proteine ad alto valore biologico; contiene grasi insaturi di cui alcuni come l’alfa-linoleico e il linoleico rispettivamente appartenenti alla famiglia degli omega 3 e 6, sali minerali come potassio e fosforo, e in particolare mandorle, nocciole e pistacchi sono ricchi di calcio oltre che di ferro, e sono buone fonti di vitamina E.
La frutta disidratata, invece, può servire come fonte di zuccheri di facile assimilazione durante l’attività sportiva intensa.
Rispetto alla frutta fresca, giacchè perde acqua, è ricca di fibre, zuccheri, minerali diventando così uno spuntino nutriente in un volume ridotto.
La frutta secca “a guscio” viene utilizzata nelle ricette, intera, macinata o sfarinata per decorare l’esterno di dolci e biscotti, oltre che nell’interno degli impasti. Noci, mandorle, nocciole, oltre al guscio duro, sono coperte da una buccia pellicolare e vengono usate, sia sbucciate, sia con buccia.
In molte ricette si utilizzano nocciole o mandorle che vengono tostate leggermente in forno prima dell’impiego.
Quanto consumarne?
Si consiglia di assumerne 30-35 grammi (noci, nocciole o mandorle) fino a 5 volte a settimana (spuntino ideale da consumare in palestra, in ufficio, a metà mattina o pomeriggio) tenendo presente che circa 100 g di frutta secca apportano pressocché 600 calorie. Ridurre l’assunzione a 20 g per la restante frutta (fichi, uva secca, prugne).
Da evitare, dunque, il suo consumo dopo i pasti, specie se abbondanti: apportereste al vostro organismo molte calorie…. e soprattutto, durante le festività natalizie!)
Provate ad aggiungere la frutta secca all’insalata mista (noci) o alla macedonia (pinoli o le mandorle) o nei dolci casalinghi (nocciole e pistacchi), renderete i vostri piatti non solo appetitosi, ma anche più completi dal punto di vista nutrizionale.
( Tratto da: http://benessere.guidone.it/2010/03/15/i-benefici-della-frutta-secca/).

Allora, mi seguirete in questo cammino?  Vi racconterò tutto ciò che impareremo, ricette comprese!!



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