martedì 3 aprile 2012

BRUSCHETTE CON SALSA DI FAVE E SALSICCIA

Il mio pane all’ olio

Qualche giorno fa ho acquistato un po’ di fave senza ben sapere come le avrei cucinate e proprio perchè ho deciso di inserire più legumi nella nostra alimentazione mi sono buttata e qui ho trovato la ricetta che più mi piaceva; l’ ho modificata un po’, secondo il nostro gusto ed ho fatto così: ho cominciato preparando il pane, fatto con farina macinata a pietra, biologica, che ho acquistato da un agricoltore del ferrarese, poi da questo ho ricavato le bruschette che ho farcito con uno strato di salsa di fave e con qualche pezzetto di salsiccia, il tutto coperto da un velo di parmigiano grattugiato.

Per la salsa ho fatto così: Ho bollito le fave in acqua salata per 15 minuti, una volta fredde, io ed Edoardo le abbiamo pelate poi le ho frullate nel mixer con l’ aggiunta di sale, pepe, parmigiano ed un pochino di acqua.

Un vero successo e per chi volesse accorciare i tempi della preparazione di questo piatto si può utilizzare il pane acquistato al panificio!!

Le bruschette

lunedì 2 aprile 2012

COLOMBINE PASQUALI VELOCI AL GIANDUIA E ALBICOCCHE


La Pasqua è alle porte, questo è forse il periodo più importante dell’ anno, almeno per chi ha fede cristiana , e noi lo abbiamo colto per ringraziare le persone che ci accompagnano nel nostro percorso quotidiano: le maestre e le dade di Edoardo!

Così Sabato sera mi sono messa all’ opera ed ho cominciato ad impastare queste fantastiche colombine che ieri ho poi confezionato con un po’ di carta trasparente, spago, ulivo benedetto, un fiorellino ed un bigliettino ricavato da un sacchetto per il pane pulito!!

La ricetta è tratta dal numero 3 di Alice, una rivista di cucina che ho da poco scoperto ma di cui mi sono già innamorata; l’ impasto che vi propongo è per una colomba oppure per 7 piccoline:

Ingredienti:

180 g di farina 00
100g di fecola
200 g di burro
150 g di zucchero
4 uova
50 g di liquore a piacere ( io ho utilizzato la mandorla amara )
20 g di lievito chimico per dolci
80 g di albicocche secche
80 g di cioccolato a scaglie gianduia
1 baccello di vaniglia
1 limone biologico
1 pizzico di sale

Per la glassa:

100 g di farina di mandorle
100 g di zucchero a velo
1 uovo intero
scaglie di mandorle
granella di zucchero

Io ho sostituito tutti gli ingredienti della glassa con zucchero in granella e mandorle pelate intere.

Preparazione:

1. Lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema ben amalgamata. Unite le uova, uno alla volta, e lavorate il composto.

2. Setacciate la farina, la fecola ed il lievito. Unite al composto la vaniglia, il liquore, la scorza e il succo del limone e le farine setacciate; lavorate per bene e infine aggiungete le albicocche, tagliate a pezzetti, e le scaglie di cioccolato.

3. Versate l’ impasto in uno stampo ( o 7 piccoli ) da colomba e fate cuocere in forno già caldo a 180° C per circa 40 minuti ( le piccole cuociono in 15 minuti, alla stessa temperatura)

4. Per la glassa: raccogliete tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamateli accuratamente. Quando mancheranno dieci minuti alla fine della cottura, sfornate, spalmate la glassa sulla superficie della colomba, infornate nuovamente e lasciate colorire per bane. Trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate intiepidire ( io qui ho aggiunto solo le mandorle intere e lo zucchero in granella ).


La confezione la lascio alla vostra fantasia e direi che qui c’è proprio da sbizzarrirsi, così come per i bigliettini di auguri su cui noi abbiamo scritto anche un passo del Salmo 21.

Fatemi sapere come vi sono venute, altrimenti ve le faccio io!!!! 

Buona Pasqua!!





giovedì 29 marzo 2012

PENSIERI E VALUTAZIONI



Già, proprio pochi giorni fa scrivevo questo su Fb: 

Stamattina pensavo che mi dispiace non aggiornare più il mio blog ma mi sono resa conto che così facendo ho ritrovato il tempo per scrivere il diario di Edoardo, per giocare con lui, per stare un po’ con mio marito....insomma ho acquistato un tempo che avevo perso!! Inoltre non dover più fotografare ogni piatto o creazione che faccio è quasi un sollievo!! Forse scriverò di nuovo, forse mi dispiacerà pensare che tutte le mie idee rimangono nostre ma io mi sento meglio!!!

Oggi eccomi qui, nel mio blog, arrivata come ogni tanto faccio per controllare se qualcuno mi legge ancora e più semplicemente per fare un saluto ad una mia creazione, a questo spazio che alle volte ho affrontato come un impegno di lavoro, con l’ ansia di chi ha una scadenza da rispettare, con la paura di non aver scritto bene o cose sufficientemente interessanti e che in altri momenti è stato un momento per raccogliere le idee e condividere la mia filosofia di vita!

Sono contraddittoria, non sempre, non in tutto ma crescendo si evidenzia in me questo tratto e credo di aver scoperto una cosa importante: non sono affetta da nessuna malattia psicologica, non sono strana, non sono poco affidabile ma semplicemente vivo di pancia, di emozioni e se per un qualsiasi motivo una cosa non entra nelle mie corde mi risulta davvero impossibile portarla a termine.
A tutto questo si aggiunge una vita di fretta, un’ esistenza che sto dedicando anima e corpo alla mia famiglia, a mio figlio in particolare perchè lui è il mio tesoro più grande e perchè è mio desiderio dargli la possibilità di crescere una persona unica, con il cuore aperto all’ altro, alle speranze ed al benessere interiore.
E’ in lui la mia più grossa gioia, è in lui che vedo tutto ciò che amo ed è “fare la mamma” che più sento istintivo e mio, quindi se fare la blogger arriverà dopo, pazienza; niente sensi di colpa, chi mi segue lo farà anche se non scriverò ogni giorno un nuovo post ma sarà ben felice di vedere le poche ma buone cose che faccio in cucina e nella vita.

Ho tanti desideri nel cuore che, tranne uno, non ho ancora messo in ordine di importanza e se non l’ ho ancora fatto non è per pigrizia ma perchè questo richiede coraggio; non mi piace che i pensieri rimangano tali, vivo nella smania di far prendere vita alle cose che voglio e lo pretendo subito, in fretta, per cui non voglio fare chiarezza, so che non potrei fare ciò che vorrei, non tutto, quindi meglio che tutto rimanga ancora sospeso ma una cosa è certa: a trentuno anni ho deciso che i sogni esistono!!




martedì 21 febbraio 2012

SIMPATICHE REGOLE

Il nostro cartellone


Ultimamente mi sono spesso trovata ad affrontare i capricci di Edoardo di fronte alla merenda pomeridiana e al tempo da dedicare ( purtroppo ) ai cartoni animati, così, stanca dei suoi capricci e convinta che il suo disagio dovesse essere trasformato in qualcosa di positivo e costruttivo, ho ripensato alle parole dei latini: “Verba volant, scripta manent”!!
Proprio così: ho messo nero su bianco le nostre regole, anzi le ho rese colorate e simpatiche, in modo che lui stesso sappia regolarsi consultando un simpatico cartellone, da lui comprensibile ed anche da lui gestibile, almeno in parte, grazie ad un semplice giochino che ho ricavato con un po’ di fantasia da qualche materiale scaricato dal blog di “Homemademamma”!!

In questo nostro cartellone ho indicato i giorni della settimana, ognuno contraddistinto da un animaletto, così che il lunedì per noi è anche il giorno della tartaruga, il Martedì quello della farfalla, il Mercoledì quello della paperella e così via fino alla Domenica; poi a fianco ho applicato un piccolo pezzetto di “strap” su cui Edoardo applicherà uno dei cartoncini che gli ho preparato raffiguranti il meteo; in questo modo il cucciolo di casa potrà mettere a fianco del giorno la nuvola, il sole, la neve (ultimamente molto gettonata!), la pioggia...
Sempre con semplici immagini, è indicata, giorno per giorno la merenda che mamma Michela ha deciso sia giusta per il pupetto altrimenti sempre disposto ad inghiottire Kinder e latte!!!
In ultimo ho indicato le nostre “trasgressioni”: le serate da dedicare ai film, che a casa nostra sono due su sette, il Martedì ed il Venerdì ed ai dolci, grosso problema,  dal momento che la genetica non è un’ opinione e che ho creato un  golosone che, come la sottoscritta, alla visione di un pezzo di cioccolata, perde il contatto con la realtà!!

Dopo una settimana che questo aiuto pedagogico è entrato in casa nostra i capricci di fronte ad uno yogurt o ad un “no" al film nella serata non designata sono diminuiti e credo che così Edoardo apprezzerà maggiormente la scansione del tempo e la presenza delle regole che da tutto ciò che ho letto in materia pedagogica sarebbero contenitive e rassicuranti!!!!

Voi che strategie avete adottato per gestire i punti “dolenti” della vostra giornata, delle vostre abitudini alimentari? Attendo consigli....


Le applicazioni per il cartellone relative al meteo

Un dettaglio del cartellone

I giorni della settimana con relativi animaletti



sabato 11 febbraio 2012

ALBERO E STELLA

Giveaway dei 100 Like

Oggi per puro caso, leggendo un articolo molto interessante sul portare i bambini ho scoperto questo bellissimo blog in cui credo farò spesso molte incursioni!!!!!

Poi vedendo questo giveaway non ho resistito, quindi eccomi tra i partecipanti!!!
Speriamo di vincerlo:-)))



mercoledì 8 febbraio 2012

FARFALLA


Inutile dire che a me ed a Edoardo piace un sacco leggere, annusare ( avete letto bene ) e maneggiare libri ed è con gran entusiasmo che ci addentriamo nelle librerie, dove, io in particolare, mi perdo in un mondo parallelo, e così in un’incursione fatta prima di Natale ( dopo ce ne sono state tante altre ) questo libro mi ha trovata e credetemi è una carezza al mio cucciolo prima della nanna ed è un momento di riflessione per me che leggo!!

Si intitola “Farfalla” ed è scritto da Bruno Tognolini e se già questa è una garanzia è anche magnificamente illustrato da Antonella Abbatiello.

Visto l’ entusiasmo verso questo piccolo scrigno di magiche parole, ho deciso di riportarvele anche se purtroppo il tutto non sarà supportato dai bei colori delle pagine e dalle illustrazioni che accompagnano il tutto in una sintonia stupefacente; allora ecco a voi qualcosa su cui potrete porre i vostri ultimi pensieri la sera prima di chiudere gli occhi.

Nella notte io penso e ripenso alle cose del giorno
Il pensiero è una luce leggera che mi vola intorno
Una gialla farfalla che immagina un altro colore
La farfalla ci pensa e ripensa, e così spunta un fiore
Primo fiore che sporge nell’ aria la testa bambina
E più pensa a quell’ aria e più intorno diventa mattina
Guarda giù la mattina e sorride alla terra compagna
E ci pensa e ripensa e le cade una pioggia che bagna
Mamma terra compagna non sa fino a dove arrivare
Così pensa più avanti, più avanti, finchè inizia il mare
Mare grande fa picchi e fa strilli di onde agitate
Fa pensieri all’insù, finchè luccica un cielo d'estate 
Babbo cielo è un pensiero leone, lo sa cosa vuole
Ci pensa una volta poi le apre la bocca e c’è il sole 
Sole caldo che pensa e ripensa un pensiero di fresco
E la crosta del mondo si copre di umido bosco
Il pensiero del bosco si immagina un posto lontano
E da un albero un ramo ci pensa ed allunga la mano
Una foglia dal ramo nel sole si allunga e si perde
Ci pensa e ripensa e il suo verde ha una perla più verde
In quel verde del mondo maturano cose più nuove
E la perla ora è un bruco che vive, ci pensa e si muove
Non sta fermo il pensiero, è una cosa che vola e che balla
Mentre il bruco ci pensa e ripensa, è già una farfalla
E tu dove sei stato, pensiero, farfalla del vento?
Però ora che sei ritornato
Da quel tuo girotondo lontano
Nel mio letto del mondo io penso più piano, più piano.... 


 Dolce notte a tutti!!!!!!!


martedì 7 febbraio 2012

PESTO DI ZUCCHINE


Molto molto tempo fa mi sono imbattuta in questa semplicissima quanto buona ricetta: il pesto di zucchine di “Pane al pane vino al vino”!!
Quindi, stasera oltre a farvi scoprire questa delizia vi farò forse entrare in un blog che ho sempre seguito ed ammirato molto quando ancora navigavo poco nel web ( bei tempi quelli )!!!

Noi abbiamo accompagnato questo pesto ad un po’ di pane ( fatto in casa ) ed  alla polenta rimasta dalla sera prima, tagliata a fettine sottili ed abbrustolita leggermente con il grill del forno!! Così facendo e con un po’ di salsiccia ho risolto la cena con gusto e “riciclando” gli avanzi!!

Sperando di avervi fatto cosa gradita aspetto i vostri pareri!!!

venerdì 27 gennaio 2012

POLPETTE DI TONNO AL LIMONE


Convincere Edoardo a mangiare il pesce non è semplice ma credetemi con queste polpette l’ impresa diventa un gioco da ragazzi e noi adulti ne andiamo matti!!

Allora, per far sì che anche voi possiate leccarvi i baffi con un piatto semplicissimo, eccovi la ricetta:

Ingredienti:

320 gr di tonno in scatola, 2 patate lesse di media grandezza, 1 uovo, sale, prezzemolo tritato e scorza di limone ( bio ) grattugiata.

Lessare le patate e schiacciarle con una forchetta assieme al tonno sgocciolato dall’ olio di conservazione, unire gli altri ingredienti, amalgamare bene e formare delle piccole polpette che passerete poi nel pane grattato.
Disporle su una teglia ricoperta di carta da forno, condire con un filo d’olio e infornare a 180°, forno ventilato per circa 20 minuti.

La golosità di questo piatto è unica e la preparazione un gioco da....bambini!!!

Aspetto il vostro responso!!!

giovedì 19 gennaio 2012

UNA MERENDA SANA



Altre volte ho spiegato come io tenti ( alle volte invano ) di crescere mio figlio dandogli un’ educazione alimentare il più corretta possibile!! L’unica “schifezza” ( come le chiamo io ) a lui concessa e da lui richiesta è quella barretta di cioccolato fuori e latte (?) dentro....sì, insomma, il Kinder!! Io e mio marito abbiamo optato di concederne due a settimana e di sostituirle con il dolce della Domenica quando presente ( e questo accade spesso )!!
Qualche Smarties e qualche caramella gommosa ( non mi pronuncio ) l’ ha conosciuto all’ asilo ma è così poca la frequenza con cui si imbatte con questo cibo spazzatura che non mi preoccupo oltre misura!!
Per quanto io sia lontana dal nutrirmi e dal nutrire la mia famiglia come vorrei ho comunque tanta volontà che mi porta a preparare anche merende come questa: le pizzette!!
Non sono da somministrare di certo quotidianamente ma se fatte con ingredienti biologici e genuini credo che possano ben sostituire il cibo confezionato ( che io non compro mai ) e che possano essere presenti in un piano alimentare settimanale!! Una merenda a settimana può essere composta da una pizzetta o da un pezzetto di crescente all’ olio extravergine di oliva!!

Voi cosa ne pensate? Quali sono le merende che date ai vostri bambini?!!


mercoledì 18 gennaio 2012

BIANCO CHE PIU’ BIANCO NON SI PUO'


“Bianco che più bianco non si può”

Cosa vi ricorda questo tormentone? Eh già, perchè una nota marca di detersivo per lavatrice, per anni, ha fatto rimbombare nelle nostre meningi che l’ unico “bianco” possibile sia quello di ....( lo sapete, lo sapete)!!
Non importa comunque accanirsi verso questa nota marca perchè infondo sono tutte falsamente lavanti!!

In un sito che consulto molto spesso e da cui ho tratto le ricette dei miei detersivi auto prodotti ( vedi qui ) ho trovato un articolo molto interessante in merito al bianco irresistibile che otterremo sul nostro bucato utilizzando i detersivi convenzionali, eccovi svelato il trucco:

Gli sbiancanti ottici sono sostanze che agiscono sull’occhio e non sulla sostanza (lo sporco). Lungi dall’adoperarsi in qualsiasi azione di lavaggio e sbiancamento, si producono in una mirabolante illusione ottica che viene giust’appunto definita, con un notissimo slogan, “bianco che più bianco non si può”.
Funzionano in questa maniera: la luce che colpisce un capo di abbigliamento riflette verso il nostro occhio una parte di radiazione visibile e una parte invisibile (ultravioletto). Gli sbiancanti ottici modificano la lunghezza d’onda della radiazione ultravioletta rendendola visibile; quindi, aumentando artificialmente la luce riflessa, il capo diventa “illuminato” di un bianco azzurrognolo. Inoltre le macchie spariscono, nascoste e coperte dalla patina dello sbiancante ottico. Ecco quindi che gli sbiancanti ottici non lavano, bensì sporcano: ricoprono i tessuti, nascondono le macchie ed entrano a contatto con la nostra pelle!
Infatti quando si iniziano a usare detersivi ecologici privi di sbiancanti ottici, a volte sui capi si vedono comparire macchie che non si sa da dove siano arrivate: sono le macchie che nei precedenti lavaggi con sbiancanti ottici erano state coperte e ricoperte...
Ricordate che in base al Reg. CE 648/2004 è reso obbligatorio riportare in etichetta la presenza di sbiancanti ottici nei detersivi..


Avete capito con che cosa laviamo la nostra biancheria? Come copriamo lo sporco?!!

Quindi attenti alle etichette!! Leggiamo sempre bene la composizione dei detersivi e non lasciamoci ingannare dalle etichette che riportano la dicitura “ecologico”, “biodegradabile al 100%” perchè....


Attenzione anche alle scritte “biodegradabilità al 100%”. Il metodo analitico che misura la biodegradabilità di un tensioattivo, e solo di un tensioattivo, ha un margine di errore del +/- 10%. Non è quindi matematicamente possibile dichiarare un prodotto biodegradabile al 100%.
Viceversa è possibile affermare che esso è “facilmente, rapidamente e completamente biodegradabile” secondo normativa OECD.
In ogni caso, per la legge italiana, quando si parla di biodegradabilità ci si riferisce solo ed esclusivamente ai tensioattivi e in ambiente aerobico (in presenza di ossigeno).
Non viene testata la biodegradabilità anaerobica (in assenza di ossigeno) e ciò permette l’utilizzo di tensioattivi che si accumulano nei fanghi dei fiumi e dei laghi.
Per tutti gli altri ingredienti non sono previsti test di biodegradabilità.
Sono ancora tante le cose che vorrei raccontarvi sui detersivi intanto se volete procedere da soli il sito a me tanto prezioso e da cui ho tratto questi dati è questo: 
http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm




martedì 17 gennaio 2012

SOLIDARIETA'

Questa sera, dopo cena, prima di sparecchiare la tavola e fare altre cento cose mi sono ritagliata un momento per sbirciare sulla bacheca di Fb ed ho trovato un post di un’ amica ( Alessandra Scollo ) che chiedeva solidarietà per una famiglia, per due genitori alle prese con un bambino malato e la sanità che non eroga più le cure necessarie alla sua sopravvivenza!!

Non potendo restare indifferente a tutto questo ho aperto subito il link indicato ( questo ) e dopo aver letto la storia di questa famiglia, il mio cuore di mamma ha provato senso di angoscia indescrivibile!! Non oso immaginare come due genitori si possano sentire trovandosi nell’ impossibilità di aiutare il proprio bambino; credo che sia un miracolo che sopravvivano a questo dolore, di fronte all’ impotenza di non poter soccorrere la parte più importante della loro vita!!

Allora mamme forza: UTILIZZIAMO I NOSTRI BLOG ED I NOSTRI CONTATTI PER DIFFONDERE QUESTA STORIA perchè una soluzione diventi realtà e non resti speranza!!!!

Leggete il link che vi ho indicato e condividete, pubblicate e se potete versate una piccola somma al c/c indicato!! Penso che anche pochi euro possano aiutare una mamma ed un papà nel tentativo di comprare qualche pomata utile alla pelle del proprio bimbo colpito da una malattia rara!! Forza, nessuno è ricco, è un periodo di crisi ma se ci pensiamo bene ogni giorno “buttiamo” qualche euro infondo per farlo è sufficiente entrare in un supermercato!!  L’ unione fa la forza ricordiamocelo!!!!! Siamo solidali fra genitori, fra noi gente comune anche a dispetto di un sistema e di una sanità che negano il necessario ad un bambino bisognoso!!!

 Aspetto le vostre adesioni, i vostri commenti, la vostra condivisione!!

Infinitamente grazie e lo dico da mamma!!!!

TORTA DI MELE A MODO MIO

Scrivo questo post chiedendomi se ci sia ancora qualcuno che legge il mio blog! L' ho trascurato così a lungo che non saprei nemmeno da ...