mercoledì 18 gennaio 2012

BIANCO CHE PIU’ BIANCO NON SI PUO'


“Bianco che più bianco non si può”

Cosa vi ricorda questo tormentone? Eh già, perchè una nota marca di detersivo per lavatrice, per anni, ha fatto rimbombare nelle nostre meningi che l’ unico “bianco” possibile sia quello di ....( lo sapete, lo sapete)!!
Non importa comunque accanirsi verso questa nota marca perchè infondo sono tutte falsamente lavanti!!

In un sito che consulto molto spesso e da cui ho tratto le ricette dei miei detersivi auto prodotti ( vedi qui ) ho trovato un articolo molto interessante in merito al bianco irresistibile che otterremo sul nostro bucato utilizzando i detersivi convenzionali, eccovi svelato il trucco:

Gli sbiancanti ottici sono sostanze che agiscono sull’occhio e non sulla sostanza (lo sporco). Lungi dall’adoperarsi in qualsiasi azione di lavaggio e sbiancamento, si producono in una mirabolante illusione ottica che viene giust’appunto definita, con un notissimo slogan, “bianco che più bianco non si può”.
Funzionano in questa maniera: la luce che colpisce un capo di abbigliamento riflette verso il nostro occhio una parte di radiazione visibile e una parte invisibile (ultravioletto). Gli sbiancanti ottici modificano la lunghezza d’onda della radiazione ultravioletta rendendola visibile; quindi, aumentando artificialmente la luce riflessa, il capo diventa “illuminato” di un bianco azzurrognolo. Inoltre le macchie spariscono, nascoste e coperte dalla patina dello sbiancante ottico. Ecco quindi che gli sbiancanti ottici non lavano, bensì sporcano: ricoprono i tessuti, nascondono le macchie ed entrano a contatto con la nostra pelle!
Infatti quando si iniziano a usare detersivi ecologici privi di sbiancanti ottici, a volte sui capi si vedono comparire macchie che non si sa da dove siano arrivate: sono le macchie che nei precedenti lavaggi con sbiancanti ottici erano state coperte e ricoperte...
Ricordate che in base al Reg. CE 648/2004 è reso obbligatorio riportare in etichetta la presenza di sbiancanti ottici nei detersivi..


Avete capito con che cosa laviamo la nostra biancheria? Come copriamo lo sporco?!!

Quindi attenti alle etichette!! Leggiamo sempre bene la composizione dei detersivi e non lasciamoci ingannare dalle etichette che riportano la dicitura “ecologico”, “biodegradabile al 100%” perchè....


Attenzione anche alle scritte “biodegradabilità al 100%”. Il metodo analitico che misura la biodegradabilità di un tensioattivo, e solo di un tensioattivo, ha un margine di errore del +/- 10%. Non è quindi matematicamente possibile dichiarare un prodotto biodegradabile al 100%.
Viceversa è possibile affermare che esso è “facilmente, rapidamente e completamente biodegradabile” secondo normativa OECD.
In ogni caso, per la legge italiana, quando si parla di biodegradabilità ci si riferisce solo ed esclusivamente ai tensioattivi e in ambiente aerobico (in presenza di ossigeno).
Non viene testata la biodegradabilità anaerobica (in assenza di ossigeno) e ciò permette l’utilizzo di tensioattivi che si accumulano nei fanghi dei fiumi e dei laghi.
Per tutti gli altri ingredienti non sono previsti test di biodegradabilità.
Sono ancora tante le cose che vorrei raccontarvi sui detersivi intanto se volete procedere da soli il sito a me tanto prezioso e da cui ho tratto questi dati è questo: 
http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm




6 commenti:

  1. Hai vinto un premio!
    Passa dal mio blog.

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    Risposte
    1. Non potevo ricevere premio più bello, grazie!!! Sai, anche io mi sono iscritta sul tuo blog ma devo aggiornare la mia sezione “blog che seguo”!!!
      A presto

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  2. Bell articolo e interessante!!!Ecco xchè i miei detersivi me li autoproduco!!!grazie Michela!1

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    1. Grazie a te Antonella!!
      Se ti va di svelarmi/ci le tue ricette di detersivi autoprodotti ne sarò/emo felice/i!!

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  3. Ciao Michela!
    Mi chiamo Grazia, seguo da tempo La casa nella prateria e da li sono finita qui...lieta di conoscerti.
    Il tuo blog affronta diversi argomenti di mio interesse: gia' ho rubacchiato un paio di ricette, quando le provero' ti faro' sapere i risultati.
    Riguardo al tema che qui tratti mi trovi completamente d'accordo con te e credo che continuare a veicolare informazioni su questi temi sia molto importante.
    La mia famiglia ha bandito da tempo gli sbiancanti ottici: con il gas di cui faccio farte abbiamo selezionato una bellissima societa' che produce detersivi bio...e ora il nostro sbiancante e' il percarbonato.
    Se sei interessata ne parliamo ancora.

    Un saluto, a presto

    Grazia

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    Risposte
    1. Ciao cara Grazia,
      per me è un piacere conoscere persone che condividono i miei stessi interessi, i miei stessi ideali e proprio come a te mi piacciono un sacco di cose!!
      Lavoro part-time, ho un marito, un bambino e purtroppo non sono ancora riuscita a fare quel passo verso una frequenza costante nel mio blog: alle volte scrivo molto, altre volte mi assento per giorni ma poichè ho un progetto ben definito nella testa è solo questione di concretizzarlo, di incasellare un po’ di cose e poi allora sarò anche maggiormente costante!!
      Spero avrai anora voglia di seguirmi ed ancor più di scrivermi perchè così anche tu potrai raccontarmi di te e potrai insegnarmi tante cose; ritengo il confronto un’ immensa ricchezza!!
      Se ti va mi trovi anche su Fb, altrimenti ti aspetto qui!!

      Un caro saluto

      Michela

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